Mission

L'affermazione dello Stato di Diritto (Rule of Law) è un diritto/dovere di ogni cittadino che non può essere solo demandato alle Istituzioni.

Scopi dell'Associazione: 

L'Associazione vuole promuovere la cultura della trasparenza come strumento per il corretto svolgimento delle relazioni sociali.
  • sostenere e fornire supporto ai cittadini ed alle imprese che intendono segnalare situazioni di illegalità nella pubblica amministrazione e violazioni del diritto dell’Unione Europea;
  • attivare progetti specifici per l'educazione civica nelle scuole con la partecipazione di associati o esperti su stato di diritto;
  • sostenere la trasparenza nell’operato delle pubbliche amministrazioni e la conoscibilità delle loro deliberazioni mediante processi digitali facilmente accessibili a partire dalla digitalizzazione nativa degli Atti Amministrativi;
  • rimuovere le molte cause dell'inefficienza della Pubblica Amministrazione
  • collaborare attivamente alla Piattaforma di integrità finanziaria (FIP)

 

 

 

burocrazia
Le nostre P.A. agiscono in modo obsoleto

L’intera Pubblica Amministrazione Italiana agisce attraverso Atti "vecchi" che obbligano ad operare facendo riferimento a "documenti" anzichè a "dati", o meglio, meta-dati.

Difficili da scrivere, leggere, capire. Anche quando trattano questioni semplici.

Nella formazione degli Atti Amministrativi c’è una totale anarchia: ogni Ente (Locale o Centrale) agisce in modo autonomo utilizzando - male - strumenti moderni. 

La digitalizzazione, quando c’è, è fatta a posteriori e senza regole comuni e complica le cose.

La rivoluzione

Tutti gli Atti Amministrativi devono nascere digitali ovvero scritti con gli elementi costitutivi codificati secondo le regole già descritte nel C.A.D. Codice dell’ Amministrazione Digitale. Devono afferire ad un’unica piattaforma di interscambio (ovviamente in cloud) esposta all’Accesso Civico con regole conformi al GDPR.

Gli effetti

Formare gli Atti sarà più facile, veloce e con meno possibilità di errori.

Gli Atti di tutti gli Enti dovranno essere esposti sia alle interrogazioni dell’Accesso Civico generalizzato sia a quelle autorizzate e tracciate.

Si potranno “importare” modelli di Atti già consolidati e giuridicamente corretti.

Tutti i riferimenti (storico degli atti e fonti normative) saranno immediatamente accessibili tramite link ( al posto dei “Visto.. Visto..“)

Leggere e capire gli Atti sarà molto più facile, anche con dispositivi portatili.

Si avrà, finalmente, attuazione del D.Lgs 33/2013 sulla trasparenza e 

si potrà fare Accesso Civico senza domanda.

L’indicizzazione dei dati permetterà utilissime operazioni big data analysis