Sentenza su whistleblowing
La sentenza del Tribunale di Bologna n. 664/2025 riguarda il ricorso di una dirigente INPS che impugna le valutazioni di performance negative del 2021 e 2022, perché le hanno precluso una quota rilevante di retribuzione di risultato. Il giudice accerta che tali valutazioni sono state condizionate dalle numerose segnalazioni della dirigente su anomalie gestionali, rivolte a organi interni ed esterni, e che quindi hanno natura ritorsiva in violazione del divieto di misure sfavorevoli previsto dall’art. 54-bis D.Lgs. 165/2001 in materia di whistleblowing.
Per questo il Tribunale dichiara illegittime le valutazioni di performance e condanna l’INPS a risarcire il danno patrimoniale da perdita di chances derivante dalla mancata corresponsione della retribuzione di risultato, con rivalutazione e interessi, valorizzando la funzione di tutela effettiva del segnalante all’interno delle pubbliche amministrazioni.